Parco archeologico di Baratti e Populonia

    Un museo a cielo aperto affacciato sul mare

    Il Parco Archeologico di Baratti e Populonia affaccia sul Tirreno ed è un museo all’aperto della civiltà etrusca. Si trova nel comune di Piombino e include i resti dell’antica Populonia, l’unica città costruita dagli Etruschi sul mare.

    La Necropoli San Cerbone

    Nella Necropoli di San Cerbone si trovano sepolture di vari periodi, dal VII al V secolo a.C. Vi sono tombe a tumulo, come la monumentale Tomba dei Carri, larga 28 metri, e tombe a edicola, come la Tomba del Bronzetto dell’Offerente situata vicino alla spiaggia.

    All’interno della Tomba dei Carri è stato creato un affascinante allestimento con musica, suoni e parole. I visitatori vengono immersi nei suoni di strumenti antichi che, progressivamente, creano una melodia che li guida fino alla camera funeraria. Qui, la musica si unisce alle parole di un brano tratto dall’Odissea.

    La Necropoli delle Grotte

    Si può salire lungo il sentiero di Via delle Cave fino al Belvedere per ammirare la vista mozzafiato del Golfo di Baratti.
    La Necropoli delle Grotte, con le tombe a camera scavate nel IV secolo a.C., si trova più in basso verso il mare.
    L’Acropoli di Populonia domina il golfo, con i suoi templi e case che parlano dello splendore della civiltà. Durante la visita, si possono scoprire diverse novità come un nuovo percorso lungo le antiche mura, un mosaico restaurato, la ricostruzione del basamento di un tempio e una capanna antica.
    Nel centro di archeologia sperimentale “Davide Mancini” nel parco, adulti e ragazzi possono riprodurre oggetti e utensili antichi sotto la guida di esperti.
    La maggior parte dei reperti antichi è esposta al Museo Archeologico del Territorio di Populonia a Piombino.